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Questa è la mi vita, noiosa e movimentata, piena e vuota, ricca e povera...questa è la mia vita e in fondo a me piace così!

Me

Mi chiamo Francesca e faccio l'istruttrice di nuoto, mi piace molto scrivere e partecipo a molti concorsi di narrativa; il mio sogno è diventare scrittrice e chissà un giorno riuscirò a vivere questo sogno

Amo

i libri, la buona musica, la dieta mediterranea, la montagna, gli animali, gli sport, i manga, l'Inter, le persone allegre, i giochi da tavolo, le serate con gli amici, i telefilm, l'America, Tom e Semir

Odio

i reality, quelli che si credono chi sa chi, la violenza, gli inganni, gli pseudo-tifosi, i romanisti, la Juve, Derrik, La Signora in Giallo, quelli che fingono di essere quelli che non sono, gli insetti

Ascolto

le canzoni orecchiabili, la vecchie canzoni di Baglioni, W Radio 2, Radio Globo

Guardo

Frequency, Braveheart, Il signore degli anelli, le belle storie d’amore, i film di guerra, Lost, 24, CSI, NCIS, Squadra Speciale Cobra 11, Desperate Housewife e praticamente tutti i più bei telefilm di tutti i tempi

Leggo

Il Codice Da Vinci, La lacrima del diavolo, tutti i libri che parlano di seconda guerra mondiale e Olocausto, le belle storie d’amore

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FUGA NEL FUMO

Non capiva più niente; si sentiva gli occhi gonfi, colmi di lacrime, arrossati e faceva fatica a tenerli aperti; la gola le bruciava e ogni respiro le costava una fatica immensa. Avrebbe voluto sedersi per terra e aspettare che tutto finisse, ma aveva paura. Sentiva la gente urlare, gemere, intravide del sangue sull'asfalto.

Ad un tratto si sentì afferrare; si lasciò trascinare lontano dal caos senza preoccuparsi di chi fosse il suo salvatore. Quando furono abbastanza lontani, sentì che gli metteva un panno bagnato sugli occhi e gli offriva da bere. "Stai bene, Azzurra?" chiese una voce familiare alle sue spalle.

Azzurra annuì; a fatica aprì gli occhi e riconobbe il volto amico di Cody, un suo compagno d'università. "Eri da sola?!" domandò apprensivo. In quel momento, nonostante il dolore, sgranò gli occhi per l'orrore, mentre scuoteva il capo con veemenza: dov'era sua madre?

DOV'E' AMDREA?




venerdì, 31 marzo 2006

08:39

Pensiero lasciato da MattieKian

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IN PIAZZA

"Sto facendo la cosa giusta!" ripetè a se stessa Azzurra sollevando un cartellone con la scritta Peace Now. Lo stava facendo per tutti quei ragazzi che come suo fratello erano stati sbattuti in prima liena per un guerra ingiusta...Daniel e suo padre non l'avrebbero approvata, ma questo era l'unico modo che conosceva per combattere al loro fianco.

Azzurra strinse forte la mano di sua madre e Andrea sorrise. Era felice di manifestare accanto alla figlia, di far sentire la sua voce; non approvava l'intera cultura hippy, la droga il rock sfrenato, ma si sentiva in dovere di lottare per la pace. Non finì di formulare quel pensiero che sentì un forte boato, una nuvola di fumo nero, poi qualcuno che la spingeva...perse la mano di Azzurra e all'improvviso capì di esser sola.

LE FRANGE ESTREME HANNO FATTO DEGENERARE LA MANIFESTAZIONE, LA POLIZIA HA CARICATO; COME STANNO ANDREA E AZZURRA?

 




martedì, 28 marzo 2006

14:10

Pensiero lasciato da MattieKian

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LA VALLE DELLA MORTE

Qualcuno in lontananza gridò "Bomba!", poi ci fu un boato assordante e un lampo di luce e fiamme si alzò verso il cielo nero. Tom sospirò: si era sbagliato...aveva detto a Daniel che avendo fatto la seconda guerra mondiale sarebbe stato più preparato per affrontare questa, ma si sbagliava.

Tutto era diverso: pur con i suoi orrori, la guerra mondiale lasciava spazio ad un po' di speranza; ripensò agli anni trascorsi alla macchia, a come il bosco li aveva protetti...rabbrividì al solo pensiero di perdersi nella foresta vietnamita, colma com'era di trappole vietcong.

Guardò l'orologio: tra un paio di minuti sarebbero decolatti. Avrebbero effettuato un fuoco di sbarramento sul fianco destro della valle, per permettere al grosso dell'esercito di ripiegare...combattevano per quella misera collina da mesi. Pregò solo che tutto andasse per il meglio.

LASCIAMO PER UN ATTIMO IL VIETNAM. COSA FANNO AZZURRA E ANDREA IN AMERICA?




sabato, 25 marzo 2006

12:45

Pensiero lasciato da MattieKian

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IL VILLAGGIO DI HUE

Aveva caldo; la divisa gli si era appiccicata addosso come una seconda pelle; un nugolo di moscerini danzava davanti ai suoi occhi giàoffuscati dal sudore. Il suo gruppo era ad Hue gia da due settimane, ma ancora non riusciva a capire l'utilità della missione.

Nascosto dietro ad un rudere bevve avidamente la poca acqua rimasta. Uno sparo solitario ruppe l'aria, che poi tornò immobile, pesante. "Odio questo posto, odio quiesta guerra!" esclamò Daniel, senza parlare con nessuno in particolare.

"A chi lo dici" rispose un ragazzo di colore alle sue spalle "Qui è uno schifo, ma ho sentito che c'è di peggio...pensa ai nostri nelle foreste, mi hanno detto che è pieno di fottute trappole...per non parlare della Valle della Morte...cavolo mi sa che da laggiù nessuno tornerà vivo!"

Daniel sbiancò, cominciando a tremare...Drug Valley, ribattezzata la Valle della Morte...era laggiù che si trovava suo padre.

COME STA TOM?




giovedì, 23 marzo 2006

10:52

Pensiero lasciato da MattieKian

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BATTESIMO DI FUOCO

Daniel stava immobile, trattenendo quasi il respiro, fermo dietro la carcassa fumante di una vecchia jeep. Stava immobile e ripensava all'attimo in cui la guerra era diventata reale per lui. Non era stato nel momento in cui aveva sentito crepitare le mitragliatrici o quando era esplosa quella bomba, non era stato quando aveva respirato per la prima volta l'odore della polvere da sparo o quando aveva visto la terra dipinta di sangue; nè quando aveva visto morire un suo compagno o quando un plotone di suoi compagni avevano giustiziato un ragazzino di dodici anni con l'accusa di essere una spia.

No, nulla di tutto questo...per lui la guerra era iniziata nel preciso istante in cui aveva premuto il grilletto la prima volta; ricordava chiaramente il momento...tutto taceva, aveva sporto la testa oltre il riparo e subito era stato accolto con spari isolati e lui aveva risposto...aveva rirato fuori la mitraglietta e aveva sparato un paio di colpi al vento primaverile.

La guerra era iniziata nel momento in cui lui aveva ucciso una brezza innocente!

COME SE LA CAVERA' DANIEL?




martedì, 21 marzo 2006

14:28

Pensiero lasciato da MattieKian

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VIETNAM

Camminavano silenziosamente tra i rumori di Saigon: clacson, grida di ragazzi, suppliche di vittime della guerra, urla di manifestanti. Sarebbe stato il loro ultimo giorno insieme, l'indomani sarebbero partiti, ognuno a combattere la propria porzione di guerra.

"Farai attenzione non è vero?!" domandò all'improvviso Tom, senza avere il coraggio di guardare suo figlio negli occhi. Daniel annuì solennemente, consapevole della velleitarietà della sua promessa. "Anche tu stai attento papà!"

"Sono sopravvissuto venti anni fa...sopravviverò anche oggi!" replicò, cercando di sorridere. Entrambi pensavano a quelli che avevano lasciato a casa, mentre in silenzio si preparavano ad entrare nel caos.

SEGUIAMO PRIMA DANIEL. DOVE VERRA' MANDATO E COME SE LA CAVERA'?




venerdì, 17 marzo 2006

15:19

Pensiero lasciato da MattieKian

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RICHIAMO IN ARMI

Andrea scosse il capo: gli occhi colmi di lacrime di rabbia. "Tu non puoi...non dopo quello che abbiamo passato vent'anni fa!" lo pregò, la voce rotta dal pianto. Tom la strinse forte a sè prima di parlare. "Amore sono un soldato dell'esercito degli Stati Uniti e la mia patria ha bisogno di me...io devo andare" uno sguardo al figlio "noi doabbiamo andare!"

Andrea si staccò con violenza: era arrabbiata, indignata, preoccupata...una miscela di emozioni si socntravano nel suo cuore e nemmeno lei sapeva quale avrebbe preso il sopravvento. Azzurra strinse forte la mano della madre per infonderle coraggio e manifestarle il suo sostegno.

"Tra quanto?" domandò, la testa china a nascondere ciò che provava. Tom e Daniel si guardarono per un attimo negli occhi, poi in coro bisbigliarono: "Tre giorni"

COME SARA' IL LORO IMPATTO CON IL VIETNAM?




martedì, 14 marzo 2006

14:58

Pensiero lasciato da MattieKian

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REAZIONI

"Oh mio Dio, Daniel...in Vietnam!" sua madre scoppiò in lacrime, mentre sua sorella scuoteva la testa disgustata. "Non puoi partire!" gridò "Questa guerra è ingiusta, ribellati, brucia la cartolina come hanno fatto altri ragazzi prima di te, scendi in piazza a manifestare ed io sarò al tuo fianco!"

Daniel scosse il capo. "La mia Patria mi chiede di partire ed io voglio fare il mio dovere. Anche se voi non mi capite!" Daniel guardò ad uno ad uno i suoi familiari: sua madre era disperata, sua sorella indignata, ma suo padre sembrava...cercò la parola giusta...orgoglioso.

"Non sarai solo, Daniel!" esclamò Tom e stavolta gli sguardi di tutti si puntarono su di lui.

CHE VUOL DIRE TOM CON QUESTA FRASE?




venerdì, 10 marzo 2006

08:22

Pensiero lasciato da MattieKian

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LA CARTOLINA

Daniel rilesse la cartolina più volte, era già arrivata a molti suoi amici e sapeva che prima o poi sarebbe stata spedita anche a lui, così come sapeva che nonostante tutto avrebbe risposto di sì al dovere che la patria gli chiedeva.

Sospirò: Vietnam...ne aveva sentite di brutte storie, sua sorella era in prima fila nel movimento di protesta giovanile e lui...lui sarebbe partito, proprio come aveva fatto suo padre tanti anni prima. L'unico problema sarebbe stato riferire la sua decisione alla sua famiglia: chissà come l'avrebbero presa.

COME REAGIRANNO TOM, ANDREA E AZZURRA ALLA DECISIONE DI DANIEL?




mercoledì, 08 marzo 2006

08:27

Pensiero lasciato da MattieKian

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IN FUGA NELLA NEVE

Lontano, doveva andare lontano, sparire: era stato uno stupido, come aveva potuto pensare di vivere nua vita con Andrea, di fare in modo che si innamorasse di lui, che dimenticasse il suo Tom, i suoi bambini? Doveva sparire, prima che la polizia lo trovasse.

Simon corse più forte che poteva, stava fuggendo dai fantasmi del passato e della sua mente, vagava senza meta nella neve alta...si fermò solo quando ormai era calata la notte, un vento freddo gelava le ossa e lui si sentiva stanco...troppo stanco.

PASSANO TANTI ANNI. TOM E ANDREA HANNO UNA VITA FELICE. AZZURRA HA 21 ANNI E STA ALL'UNIVERSITA', DANIEL HA APPENA COMPIUTO 18 ANNI. SIAMO NEL 1967 E NELLE LORO VITE SI ABBATERA' UN NUOVO INFERNO: IL VIETNAM!




sabato, 04 marzo 2006

14:25

Pensiero lasciato da MattieKian

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DI NUOVO INSIEME

Simon sgranò gli occhi dalla sorpresa e improvvisamente diventò bianco come un cencio; Andrea, dietro di lui cominciò a piangere dalla gioia. "Che diavolo credevi di fare con mia moglie?!" sibilò Tom, spingendolo da un lato. Abbracciò Andrea forte, carezzandole i capelli per tranquillizzarla.

"Non posso permetterti di andare via...non con lei...è mia!" urlò, quasi sull'orlo di una crisi isterica. In quel momento Pierre irruppe nella casa, armi alla mano, seguito da Will. "State bene?!" domandarono quasi in coro. Tom e Andrea annuirono...Simon approfittò di quel momento per gettarsi dalla finestra, e scomparire, correndo in una coltre bianca.

CHE FINE FARA' SIMON?




giovedì, 02 marzo 2006

08:34

Pensiero lasciato da MattieKian

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