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Questa è la mi vita, noiosa e movimentata, piena e vuota, ricca e povera...questa è la mia vita e in fondo a me piace così!

Me

Mi chiamo Francesca e faccio l'istruttrice di nuoto, mi piace molto scrivere e partecipo a molti concorsi di narrativa; il mio sogno è diventare scrittrice e chissà un giorno riuscirò a vivere questo sogno

Amo

i libri, la buona musica, la dieta mediterranea, la montagna, gli animali, gli sport, i manga, l'Inter, le persone allegre, i giochi da tavolo, le serate con gli amici, i telefilm, l'America, Tom e Semir

Odio

i reality, quelli che si credono chi sa chi, la violenza, gli inganni, gli pseudo-tifosi, i romanisti, la Juve, Derrik, La Signora in Giallo, quelli che fingono di essere quelli che non sono, gli insetti

Ascolto

le canzoni orecchiabili, la vecchie canzoni di Baglioni, W Radio 2, Radio Globo

Guardo

Frequency, Braveheart, Il signore degli anelli, le belle storie d’amore, i film di guerra, Lost, 24, CSI, NCIS, Squadra Speciale Cobra 11, Desperate Housewife e praticamente tutti i più bei telefilm di tutti i tempi

Leggo

Il Codice Da Vinci, La lacrima del diavolo, tutti i libri che parlano di seconda guerra mondiale e Olocausto, le belle storie d’amore

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DATE UN TITOLO AL RACCONTO APPENA CONCLUSO; E' UNA STORIA  CHE ABBRACCIA UN VENTENNIO DI STORIA AMERICANA, DALLA SECONDA GUERRA MONDIALE ALLE CONTESTAZIONI GIOVANILE AL VIETNAM; E' UNA STORIA FATTA DI PROMESSE, ADDII, RICATTI, MINACCE, RAPIMENTI E TENTATI OMICIDI...MA E' SOPRATUTTO UNA STORIA D'AMORE. A VOI IL COMPITO DI DARLE UN TITOLO!




venerdì, 28 aprile 2006

15:26

Pensiero lasciato da MattieKian

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DI NUOVO INSIEME

Scese dall'aereo e la vide: piccola, immobile, stretta nel suo scialle azzurro. Gli sorrideva ed era il sorriso più dolce che Tom avesse mai visto. Corse da lei, non potendo fare a meno di imitare quel sorriso.

"Sono stata una stupida!" bisbigliò Andrea abbracciandolo "Io non volevo..." Tom la zittì con un bacio; non era il momento delle scuse, delle spiegazioni, di cercare di capire perchè il destino si fosse accanito in tal modo contro la loro storia: ora era il momento di stare insieme, semplicemente stretti in quell'abbraccio...per sempre!

FINE

 




venerdì, 28 aprile 2006

15:24

Pensiero lasciato da MattieKian

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RITORNO A CASA

Tom osservò distrattamente l'oceano che scivolava silenzioso sotto di lui: stava tornando a casa...era riuscito a tornare vivo anche dall'inferno del Vietnam. Sorrise nel ripensare a quante volte l'oceano l'aveva separato da Andrea.

Sospirò: erano due anni che non la vedeva e aveva paura di sapere quello che avrebbe trovato a casa. Sapeva che Azzurra era andata a studiare a Los Angeles, ma sua moglie...lo aveva perdonato...aveva fatto pace con il suo cuore per la morte di Daniel?

Tom pregò di trovarla all'aereoporto, ad attenderlo...per vivere insieme ciò che restava dlla loro storia.

ANDREA E' ALL'AEREOPORTO? TORNERANNO INSIEME?




mercoledì, 26 aprile 2006

09:25

Pensiero lasciato da MattieKian

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L'OFFENSIVA DEL TET

Non riusciva a credere a suoi occhi: erano centinaia e sembravano sbucati dal nulla; fece ritirare la sua squadra, crecando un luogo sicuro dove attuare un fuoco di sbarramento. Di questo passo i vietcong sarebbero entrati in città prima del calar della sera.

Era la prima volta che non veniva rispettata la tregua del capodanno cinese e l'attacco aveva preso di sorpresa tutti. Tom si portò istintivamente le mani al collo, ma le sue dita sfiorarono solo la piastrina di riconoscimento...il ciondolo di Andrea non era più nelle sue mani.

Il senso di quella perdita lo fece sentire solo e vulnerabile; mentre ordinava ai suoi ragazzi di non disperdersi e di rispondere al fuoco, pregò di tornare a casa sano e salvo.

RIUSCIRA' TOM A TORNARE A CASA?




lunedì, 24 aprile 2006

08:13

Pensiero lasciato da MattieKian

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AL FUNERALE

La bara venne calata lentamente nella fossa, avvolta dalla bandieta americana; Tom gettò un pugno di terra, Andrea una rosa rossa. Non uno sguardo, non una parola...Andrea e Tom sembravano divisi da un invisibile muro di senso di colpa; l'aria era immobile rotta soltanto dai singhiozzi di Azzurra.

"Puoi dare questo a mia moglie?!" disse Tom a Clark quando furono soli. Clark annuì, ma sembrava scettico e preoccupato. "Stai tornare in quell'inferno" esclamò "Non dovresti lasciare Andrea in quetso modo!"

Sebbene Tom sapesse che il suo amico aveva ragione, si allontanò da solo. Andrea lo vide: il suo cuore le ordinò di corrergliu incontro e di abbracciarlo, ma le sue gambe rimasero ferme; lo osservò a lungo finchè non scomparve dalla sua vista, pregando che non scomparisse dalla sua vita.

SAPPIAMO COSA TOM HA DATO A CLARK DA CONSEGNARE AD ANDREA. E' IL CIONDOLO A FORMA DI CUORE...IL CERCHIO SI E' CHIUSO, SIAMO TORNATI ALL'INIZIO DELLA STORIA, MA NON PUO' FINIRE COSì. COSA ACCADRA' A TOM IN VIETNAM?




giovedì, 20 aprile 2006

08:24

Pensiero lasciato da MattieKian

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lunedì, 17 aprile 2006

08:59

Pensiero lasciato da MattieKian

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ODIO E SENSO DI COLPA

Lo aveva guardato a lungo con odio profondo. "Hai ucciso mio figlio" gli aveva gridato, sputandogli addosso un veleno covato per giorni. Ad essere sinceri si era pentita subito di quella frase dettata dalla rabbia e dalla disperazione, ma non si era tirata indietro.

Andrea guardò suo marito con disgusto mal celato, constringendolo ad abbassare lo sguardo. "Starò da Clark per qualche giorno, ci vediamo al funerale" sospirò Tom, privo di ogni energia, apatico, svuotato di ogni sentimento.

Tom se ne andò, senza guardare sua moglie negli occhi. Quando ci fu solo una porta a dividerli, painsero entrambi per il figlio perso...ma da soli!

COME ANDRANNO LE COSE AL FUNERALE?




giovedì, 13 aprile 2006

08:21

Pensiero lasciato da MattieKian

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DAL COLONNELLO

Capì che era successo qualcosa di grave non appena mise piede nell'ufficio del colonnello; capì che si trattava di suo figlio non appena incrociò il suo sguardo...era morto, e per saperlo non ci fu bisogno nemmeno che il colonnello pronunciasse quella tragica, singola parola "deceduto".

Tom non ebbe alcuna reazione...restò allibito, congelato nel suo dolore, aggrappato alla disperata speranza che si trattasse di un errore. "Le concedo dieci giorni di licenza" disse il colonnello "Tornerà in america con suo figlio e ritornerà qui solo dopo il funerale".

Tom uscì frastornato, stringeva con forza tra le mani la piastrina di suo figlio...solo quando lesse chiaro e definitivo il suo nome su quel pezzo di metallo scoppiò a piangere con un ragazzino.

COME SARA' IL RIENTRO DI TOM E IL SUO INCONTRO CON IL RESTO DELLA FAMIGLIA?




martedì, 11 aprile 2006

08:17

Pensiero lasciato da MattieKian

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LA MORTE DI DANIEL

Il boato fu assordante e per qualche minuto rimase stordito; quando si alzò notò con orrore che l'intero villaggio era in fiamme; qualcuno in lontananza gridava, ma Daniel non riusciva a capire da dove provenisse la richiesta d'aiuto. Si guardò intorno alla ricerca del suo sergente: era accovaggiato cento metri alla sua destra, parlava alla radio, ma nel frastuono non riuscì a capire cosa dicesse.

Il sergente gli fece un segno con la mano e Daniel annuì; si spostò rapido nella sua direzione...nella mente un solo pensiero, voleva tornare a casa! Negli occhi l'immagine di sua madre sorridente...l'ultima immagine...poi una raffica di mitra lo stese prepotente a terra, mentre il sangue colava lungo la schiena e imbrattava la terra di un paese lontano migliaia di chilometri da quella casa cui aveva desiderato tornare.

COME APPRENDE TOM DELLA MORTE DEL FIGLIO?




domenica, 09 aprile 2006

16:14

Pensiero lasciato da MattieKian

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DI NUOVO INSIEME

Rientrò a casa nella speranza che anche Azzurra avesse fatto la stessa cosa; stare per strada era diventato inutile e pericoloso. Non appena aprì la porta un urlo la bloccò sull'uscio.

"Mamma!" poi Azzurra si lanciò letteralmente tra le sue braccia. "Sei ferita? Stai bene?" domandò apprensiva, ma Andrea annuì serena. "E tu come stai?" le chiese sorridendo.

"Io sto bene e devo tutto a Cody!" ammise, presentando un ragazzo dall'aria timida e impacciata. Fu in quel momento, mentre si godevano un po' di serenità, che il taxi giallo si fermò davanti al loro portone: ne scesero due uomini in divisa; Andrea capì ancor prima che aprissero bocca e cominciò a piangere.

I DUE UOMINI PORTANO LA NOTIZIA DELLA MORTE DI UN MEMBRO DELLA FAMIGLIA. CHI NON TORNERA' MAI PIU' DAL VIETNAM: DANIEL O TOM?




venerdì, 07 aprile 2006

08:50

Pensiero lasciato da MattieKian

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TRA LA FOLLA

Urlò il nome di sua figlia con tutto il fiato che aveva, ma solo il rumore di una manifetazione in frantumi le rispose. Cosa era andato storto? Perchè tranquilli manifestanti erano stati caricati dalla polizia? Da dove erano spuntati quei tizi con il volto coperto dai passamontagna  che lanciavano pietre e rompevano vetrine?

Qualcuno in lontananza sparò. Andrea si fermò ansimante ad un lato della strada, era stanca, ma la disperazione le impediva di fermarsi: doveva ritrovare sua figlia. Si tamponò gli occhi con un fazzoletto bagnato per ottenere un po' di sollievo, poi continuò la sua ricerca tra la folla.

RIUSCIRANNO A RITROVARSI MADRE E FIGLIA NEL BEL MEZZO DL CAOS?




martedì, 04 aprile 2006

13:15

Pensiero lasciato da MattieKian

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